BLOG

Business Model e Strategia nel Biotech

Esistono svariati Business Model nel Biotech e le modalità aumentano in relazione all’evoluzione della scienza e l’impatto crescente del digitale.
Tre sono i modelli prevalenti e, in questa Newsletter, li andremo sinteticamente ad analizzare


di Gabriele Brusa – Partner BBA Srl – BespokeBiotech Advisory

Modello a Rete, Piattaforma, Azienda Integrata: le scelte e fino dove arrivare nella Value Chain

Modello a Rete (anche: Verticale)

Nel biotech, questo modello significa generare ricavi da diverse fasi di un processo.
Ad esempio, nel bioprocessing, il fornitore di materie prime, il generatore di terreni di coltura cellulare, la società di fermentazione/produzione e le società di logistica dipendono tutti l’uno dall’altro.

Nel modello di business verticale, ogni società coinvolta nell’intero processo fa riferimento allo stesso proprietario e quel proprietario genera entrate durante tutte le fasi della value chain.

Modello adatto a situazioni che richiedono di lavorare insieme secondo logiche complesse e di interconnessione

Modello Piattaforma

Il modello di business Piattaforma prevede lo sviluppo di una piattaforma tecnologica e quindi i Ricavi deriveranno prevalentemente dalle attività di licensing, dalla vendita di servizi di consulenza, dall’attività di co-development e co-research,

Il modello Piattaforma è sempre stato molto popolare nel Biotech perché chi ha molecola o prodotto veramente innovativo, può ragionevolmente sfruttare l’innovazione di proprietà per un lungo periodo prosperando esclusivamente sui ricavi delle licenze e co-R&D per progetti verticali.

Sin dall’esplosione del Biotech, il modello Piattaforma ha continuato a perseverare. Allo stesso modo, il ruolo dei Chief Scientific Officer è decollato

Il modello è una forma del modello orizzontale in base al quale un’azienda produce, ad esempio, un kit di rilevamento che utilizza bioindicatori mirati, ovvero apparecchiature monouso uniche come piastre per array specifici o software per un uso specifico come la modellazione delle proteine .

Chiave per lo sfruttamento nel tempo di questo modello è mantenere l’unicità, tramite brevetti o tecnologia comunque avanzata, in modo che la concorrenza non riduca i prezzi con un prodotto d’imitazione o efficacia similare e meno costosa.

Una società che segue questo modello può essere classificata come fornitore di servizi
La massiccia intrusione del digitale nel settore, facilita lo sviluppo di soluzioni avanzate di service design e UX (User Experience) per estendere il modello lungo logiche ancora più innovative e differenzianti

Azienda Biotech completamente integrata

La società completamente integrata (FIPCO: vedi slide iniziale) è un modello verticale che si concentra sullo sviluppo di un prodotto farmaceutico.

Questo modello di business, tipico del Pharma fino agli anni 90, è ora quasi sempre 2nd or 3rd tier choice se non no-choice– anche per le Big Pharma- per gli enormi costi e tempi necessari per il go-to market,
Agli albori del Biotech, aa 90-inizio aa 2000 il modello ricevette credito e finanziamenti per supportare innovazioni disruptive e scientists pionieri, che non volevano cedere l’idea prima che il suo pieno valore venisse realizzato.
Il trio di stelle del Biotech, Amgen, Genentech e Chiron è cresciuto con questa logica, finendo poi inevitabilmente per accettare le Big Pharma nel capitale e, ad eccezione di Amgen -unica delle tre senza un Big Pharma nel capitale -, a diventare chi una controllata o chi a scomparire all’interno del gruppo acquirente .

Considerazione finale ma che ridefinisce la scala delle priorità nel processo di scelta è che la Proprietà Intellettuale /Brevetto e, quindi, la possibilità di una privativa che innalza barriere nei confronti della concorrenza è dirimente nella selezione. Tipo di innovazione e disponibilità di finanziamenti forniscono poi il necessario corredo al modello di valutazione.
Torneremo in modo più approfondito su Strategia e Modelli di Business nel Biotech nelle prossime newsletters, partendo dal tema Start-up in area TLR 6-7 o CM 1,2 o3

Il nostro percorso “Design -> Deliver “, condotto da Partner con esperienza aziendale pluriennale e plurisettoriale, aiuta l’impresa nel comprendere quale Modello di Business meglio si adatta alla propria Proposta di Valore ovvero come ritarare la stessa in relazione ai mutati bisogni del mercato e cosa serve per rimodulare un Business Model di successo .

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail