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BBA al congresso EAPM di Milano

BBA ha partecipato a Milano, a fine novembre, al congresso EAPM (European Alliance for Precision Medicine), l’evento bi annuale che allea in ambito europeo e a stretto contatto con i decisori europei, Policy & Decision Makers nazionali, Operatori pubblici e privati, rappresentanti dei pazienti, studiosi, ricercatori e giornalisti nel settore dell’Healthcare e Life Science degli stati membri.

Il Target dell’Alleanza è quello di assicurare un futuro migliore, in ambito sanitario e qualità della vita, ai cittadini europei, mettendoli al centro di un progetto comune di Medicina Personalizzata e di coinvolgere i decisori nazionali nello sviluppo e nell’applicazione delle best practice emergenti e future. Gli obiettivi dell’Alleanza sono 5:

  1. Garantire un ambiente normativo che consenta l’accesso precoce del paziente a una medicina personalizzata innovativa ed efficace;
  2. Aumentare la ricerca e lo sviluppo e far crescere la consapevolezza dell’importanza della Medicina Personalizzata
  3. Migliorare l’istruzione e la formazione degli operatori sanitari
  4. Supportare nuovi approcci al rimborso e alla valutazione HTA, per l’accesso ai percorsi di Medicina Personalizzata (Health Technology Assessment = HTA è una metodologia per valutare l’efficacia delle prestazioni sanitarie erogate o comunque disponibili per pianificare e gestire, in modo più funzionale, l’assistenza ai cittadini).
  5. Aumentare la consapevolezza e la comprensione della Medicina Personalizzata

L’evento milanese aveva come obiettivo quello di valutare lo stato d’integrazione dei percorsi di Innovazione, inclusa la rivoluzione digitale, all’interno dei Sistemi Sanitari Nazionali dei Paesi UE, dibattendo e proponendo progettualità congiunta anche a livello di Regioni guida (fra cui la Toscana e la Lombardia per l’Italia).

Sono state dibattute numerose tematiche che spaziavano da l’evoluzione della Diagnostica ai contributi delle nuove tecnologie in ambito genetico, all’uso dei Big data e dell’Intelligenza Artificiale, sino alle modalità di accesso dei pazienti ai nuovi protocolli terapeutici.

Tra gli interventi alcuni spunti che vorremmo condividere:

Michael Zaiac di Novartis:

” La medicina di precisione è ben avviata”, aggiungendo che i risultati per i pazienti sono stati incoraggianti. “Ma dobbiamo fare di più e aumentare la consapevolezza di tutti gli interessati”, ha affermato, ammettendo che ci sono diversi tassi di adozione dell’innovazione in tutta Europa.

Petra Zoellner, senior manager regolamentazione e politica industriale, MedTech Europe:

“IVD, in particolare i Companion Diagnostics, svolgono un ruolo essenziale nella medicina personalizzata e nel percorso di cura del paziente.. ”

È stato inoltre detto

I Companion Diagnostics sono in rapida crescita. Offrono il potenziale per trattare in modo più efficace i pazienti indirizzando la loro terapia ed evitando trattamenti inefficaci che potrebbero danneggiarli. Ciò è stato debitamente rilevato dalla Commissione e dal Parlamento Europeo che hanno visto una serie di emendamenti per una legislazione relativamente recente, tra cui molti presentati dall’EAPM e dalle sue componenti interessate.

Il Congresso di Milano ha chiesto una collaborazione continua con la comunità accademica per garantire che l’innovazione nell’assistenza sanitaria personalizzata sia incentivata e continui a svilupparsi, nonché una vera piattaforma per consentire uno spazio per uno scambio regolare di informazioni.

Robert Johnstone, Membro del Consiglio di amministrazione, Forum europeo dei pazienti

“I pazienti devono essere coinvolti durante il percorso di sviluppo, dall’ideazione al mercato, per garantire che i loro bisogni siano soddisfatti”

“E abbiamo anche bisogno di processi di accesso al mercato chiari, trasparenti e tempestivi che tengano conto delle specificità degli IVD (In Vitro Diagnostic) e della diagnostica complementare,”

Antonio Montserrat, Ex esperto senior di cancro e malattie rare, DG Salute pubblica, Commissione europea, Bruxelles, Belgio.

“L’UE ha i mezzi per assumere un ruolo guida per garantire che i pazienti con malattie rare abbiano i migliori trattamenti”

Mariangela Pellegrini, Manager ERN per incarico di ERN-EuroBloodNet Coordination Team

“Sfortunatamente, c’è un divario tra aspettativa e risultato in termini di raggiungimento del progresso scientifico, applicazione clinica e aspetti finali che soddisfano le esigenze dei pazienti”.

Jacques Simard del Canada Research Chair in Oncogenetica

“La medicina personalizzata ci consente di andare oltre il trattamento dei sintomi delle malattie per comprenderne le cause. Questa conoscenza può offrire nuove conoscenze su come gestire le malattie e consentire potenziali bersagli terapeutici per lo sviluppo o il reinserimento di nuove terapie. Questo può essere fatto tornando dall’identificazione del gene alla ricerca biomedica “.

Steve Robbins, Direttore scientifico dell’Istituto di ricerca sul cancro della CIHR

“Si tratta di aumentare l’efficacia degli approcci alla medicina personalizzata”, “ma sfortunatamente la traduzione di questi approcci nei sistemi sanitari europei non è avvenuta al ritmo previsto”.

 

Alla fine del congresso il Direttore Esecutivo di EAPM, Denis Horgan, ha concluso:

“La medicina personalizzata è il banco di prova per capire fino a che punto i sistemi sanitari sono in grado di fornire una risposta razionale e ragionata alle opportunità”.

“È anche un banco di prova per capire fino a che punto i sostenitori della medicina personalizzata sono capaci e disposti a riunirsi in uno sforzo congiunto per guidare il processo che può indurre un cambiamento costruttivo”.