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Innovazione e proposta di valore: come allinearli in una proposta vincente

Nell’attuale quadro competitivo, avere successo non dipende solo dall’ adozione di una nuova e promettente scoperta o nell’applicazione di una tecnologia innovativa ma è indispensabile definire un percorso strategico, accompagnato da una impeccabile esecuzione.

Le aziende, per la crescente pressione competitiva, amplificata dall’innovazione digitale, si sentono pressate ad innovare a tutti costi. Di frequente, la fretta porta a scelte non adeguatamente ponderate o disallineate alla proposta di valore nei confronti del mercato di riferimento.


di Enrico Appiani – Partner BBA Srl – Bespoke Biotech Advisory

La pressione competitiva può portare ad agire sulla base di pochi elementi di giudizio e senza una chiara direzione allineata con gli obbiettivi aziendali. In sintesi, le aziende adottano nuove tecnologie ma non sempre ottengono il ritorno previsto.

“..creo valore tramite un prodotto/soluzione innovativa, tramite una automazione di processo o tramite entrambi ? E quali sono i benefici per la mia proposta di valore e quindi per i miei clienti?..”

Dove e come creo distinzione e che benefici ha l’utilizzatore del prodotto o fruitore del servizio rispetto a chi sul mercato già c’è o sta arrivando?

I bisogni, palesi o latenti dei clienti, in ottica sia B2B sia B2C, nella variegata catena del valore delle Scienze della vita e della Sanità, sono l’opportunità per conseguire il successo e la tecnologia il mezzo per potersi aggiudicare il risultato.
Ma la tecnologia, da sola, non costituisce il fattore di successo.

La disponibilità di tecnologia, in questo momento storico, sembra essere infinita con prospettive per profonde trasformazioni, con funzionalità trasversali e risultati dirompenti. La combinazione di tecnologie come l’Intelligenza Artificiale (IA) con quelle del Life Science determinano nuove opportunità per accelerare soluzioni che aumentano la competitività delle aziende a patto di creare reale valore aggiunto per i clienti.

È quindi fondamentale non limitarsi ad adottare nuove tecnologie che paiono, ad esempio, essere funzionali al miglioramento di un processo, ma bisogna pianificare un percorso seguendo precise regole.

Il punto di partenza per un progetto di sviluppo digitale può risultare piuttosto generico; esempio: “Abbiamo bisogno di una soluzione di assistenza clienti basata sull’intelligenza artificiale” oppure “Abbiamo bisogno di creare un sistema di apprendimento automatico in grado di diagnosticare malattie e opzioni terapeutiche disponibili”.

Queste “domande” sono ambiziose ma, al contempo, nebulose. E il risultato di questa ambizione, è tipicamente un progetto molto sfidante. L’ampiezza della sfida e la scarsa focalizzazione sugli aspetti che lo compongono sono alla base della scarsa probabilità di successo.

Prima di procedere è bene chiarire cosa s’intende per innovazione: è la tecnologia o il Business Model?

Sulla base della nostra esperienza e guardando alcune storie di successo, cosa abbiamo imparato?

  • PRIMA definisco chiaramente il mio CHI-COSA-COME (la mia proposta di valore distintiva per il cliente) e la strategia che lega e definisce gli obbiettivi. POI applico la Strategia Digitale che mi accelera, facilita, rende unico nell’offerta.
  • Partire sempre dai bisogni del proprio mercato-cliente
  • L’applicazione efficace e sostenibile deve essere definita in team, con i decision makers e i migliori talenti interni all’azienda.
  • Utilizzare una cultura da Start-up mirando a Business Model innovativi; agire più che pianificare, MVP, Try-Fast-Fail-Fast

Conclusione

Malgrado sempre più persone parlino di strategia digitale, è chiaro che si stiano sbagliando sul focus principale perché le aziende dovrebbero concentrarsi in primis sulla strategia aziendale per una reale trasformazione.

La tecnologia, non produce valore aggiunto all’azienda ma è il modo diverso di fare business che la tecnologia consente di fare. Di fatto, la vera questione è comprendere meglio i bisogni dei clienti che vogliono interagire in modo diverso per decidere e fare acquisti di prodotti e servizi o, a livello industriale, modificare e tracciare i processi (IoT, RfID) e soddisfarli secondo modalità distintive.

Di fatto non serve una strategia digitale ma una strategia aziendale aperta ai bisogni dei clienti supportata dalle tecnologie.

Per realizzare una reale strategia di trasformazione è fondamentale partire dal cuore della propria azienda, a cominciare dalla cultura e dalle competenze per disegnare nuovi approcci che avvicinino tutti gli stakeholder.

Per questo viaggio BBA è il partner ideale perché la competenza dei propri partner nasce nella gestione e trasformazione di impresa e, mediante il proprio trust DVA (Data Value Alliance), permetterà l’applicazione di tutte le soluzioni digitali per un’impeccabile esecuzione della trasformazione digitale della vostra azienda.

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